Nuove soluzioni promozionali
Prosegue la documentazione multimediale delle attività profit e non profit della zona, partita dal prototipo dei Carillon Topografici e destinata a sfociare in iniziative promozionali articolate. Non solo l'ormai sperimentata creazione di brand, ma anche l’implementazione di piattaforme web per la promozione low budget su larga scala e di un'applicazione mobile, che segnali a chi transita in zona le iniziative in programma, le opportunità consolidate e quelle last minute: strumento prezioso anzitutto per le imprese, ma in generale per chiunque promuova attività nell'area.
A Milano simili soluzioni sono state riservate solo a poche realtà esclusive, mentre possono proiettare le periferie metropolitane sul palcoscenico internazionale. Aderire al circuito Barona Caput Mundi significa così anche rispondere alle crescenti esigenze di sostenibilità di EXPO 2015.
Sostenibilità come risorsa
Alla sostenibilità integrale è dedicata una manifestazione simbolo di BARONA CAPUT MUNDI, ossia The Village Doc Festival, primo festival internazionale di documentario creativo a Milano, che proprio in Barona ha sviluppato un modello inedito di manifestazione, basato sulle specificità della realtà locale ma proiettato in prospettiva globale. Non a caso, altre regioni italiane e vari Paesi stranieri chiedono ora di esportare l’approccio elaborato in Barona e di dialogare con le realtà che l'hanno realizzato.
Nel giugno 2012, l’edizione milanese del festival punterà ancora di più su quella sostenibilità integrale che la caratterizza fin dall’esordio: per questo la sede ufficiale si sposta al Playing Field Barona in via Campari 10, dove Valentino De Chiara guida da anni un centro di sport ecologici senza sostegni pubblici o privati, ma con grande utilità locale e una prospettiva internazionale sorprendente.
Apprendere l'innovazione
Al Playing Field Barona si è di recente trasferito il Libero Laboratorio (associazione promotrice del festival), per aumentare il coordinamento con diversi soggetti che sul territorio lavorano direttamente.
Nel quadro di BARONA CAPUT MUNDI si stanno così moltiplicando iniziative di formazione delle nuove generazioni, soprattutto sui nuovi linguaggi della comunicazione e sulle formule della sostenibilità.
Di fornte alla crescente difficoltà finanziaria di enti locali e istituti scolastici sono state create formule ad hoc, in cui la divulgazione di qualità si coniuga con l’apprendimento pratico diffuso: un esempio è il workshop di cinematografia Baldoc, il cui trionfo ad Albairate si è poi tradotto adattamenti per scuole e gruppi.
La pratica diretta è poi al centro dei cantieri audiovisivi indipendenti aperti nel Sud Milano, dove soprattutto i giovani sperimentano con piena responsabilità componenti dell’attività di comunicazione su cui le grandi aziende investono poco.
Ormai in dirittura di arrivo è inoltre l'accademia sulle digital arts che partirà dai corsi di LibLab per portare in Barona un centro di formazione indipendente, qualificato e permeabile, su tematiche ormai decisive per molti mercati. |